Il Premio “L’Impresa oltre l’impresa” indetto da Regione Lombardia, in collaborazione con Il Sole 24 ORE, vuole dare un riconoscimento alle aziende del territorio che, nel difficile periodo della pandemia, si sono distinte con strategie innovative a vantaggio del territorio o dei propri dipendenti o della stessa filiera di appartenenza.

 

In provincia di Mantova il prestigioso riconoscimento è stato assegnato al Gruppo Ciesse Paper di Borgo Virgilio,  azienda nata nel 1987 che, negli anni si è specializzata nella produzione di imballi per alimenti con forte focus alle tematiche di impatto ambientalegreen, riciclo ed economia circolare, soprattutto con l’ingresso della terza generazione della famiglia Govi. Oggi fornisce un servizio molto articolato che va dalla progettazione tecnica e grafica alla produzione e vendita di imballi per il settore ortofrutticolo e alimentare.

Grazie a una grande attenzione alla ricerca e sviluppo Ciesse Paper ha realizzato la nuova vaschetta GreenPack, adatta a ogni alimento, resistente alle sostanze grasse e all’acqua, ecologica e completamente riciclabile. Questo prodotto è stato fondamentale durante la pandemia per garantire l’approvvigionamento alimentare mono-porzione indispensabile per la sicurezza dei consumatori. Ciesse Paper utilizza materia prima riciclabile e certificata ottenuta da foreste sostenibili e da scarti di lavorazione.

L’azienda nel 2020 ha realizzato un progetto sviluppato su due fronti: nuove infrastrutture e nuovi investimenti in macchinari più innovativi, per coniugare la soddisfazione del cliente con il rispetto dell’ambiente. Per questo è stata conseguita anche una nuova certificazione per aumentare il livello di sicurezza igienica degli imballaggi: la IFS PACK SECURE.

In seconda battuta interventi importanti per garantire il benessere dei dipendenti con un’attenzione forte al welfare. Lo scoppio della pandemia non ha interrotto i progetti, anzi ha dato un ulteriore spinta alla volontà aziendale. Fin dalle prime fasi dell’emergenza infatti i titolari hanno affrontato con estrema determinazione la situazione con i dipendenti al loro fianco. L’azienda non ha mai chiuso e ha fatto fronte alle aumentate richieste di prodotto con senso di responsabilità, introducendo da subito tutte le garanzie per la sicurezza dei dipendenti, attivando procedure specifiche e assicurando gli opportuni strumenti di protezione individuale.

Dal punto di vista degli investimenti in macchinari, sono state inserite due unità non solo per soddisfare le maggiori necessità della produzione in linea con le richieste della filiera alimentare, ma anche per garantire ulteriore sicurezza e miglior flessibilità nell’organizzazione dei turni dei lavoratori. È stata sottoscritta una apposita polizza assicurativa a favore dei dipendenti che mai hanno abbandonato l’azienda (non c’è stato nessun contagio e nessun episodio di assenteismo) e che si sono sentiti così tutelati e protetti da voler ringraziare pubblicamente l’azienda scrivendo una lettera alla stampa locale.

La Ciesse Paper è la dimostrazione che le aziende non sono solo numeri, ma anche passione, dedizione e coesione: gli operai sono in gran parte stranieri e si sono integrati perfettamente.